La Preda Ringadora




Modena | Stefano Ferri | 22 giugno 2010 alle 15:01

Preda Ringadora“La Preda Ringadora”  in dialetto Modenese è un blocco marmoreo Rosso di Verona di forma rettangolare lungo almeno 3 metri posto nell’angolo nord orientale della Piazza Grande proprio nel cuore pulsante di Modena, di fronte alla Ghirlandina.

E’ difficile esprimere quanto un blocco  roccioso possa aver “visto” in questi secoli dato che risale al tempo del Medioevo. Gli utilizzi erano sicuramente molteplici: tante sono state le sentenze di morte eseguite su questa pietra come anche l’esposizione di cadaveri sconosciuti al solo fine di poterli identificare.

Forse l’uso più curioso della Preda Ringadora era relativo ai debitori insolventi. A questi infatti, durante il giorno di mercato, veniva rasata la testa e venivano esposti al pubblico. Dovevano poi sedersi “a culo nudo suso la preda rengadora, la quale sia ben unta de trementina, tre volte dicendo tre volte cedo bonis, cedo bonis, cedo bonis”, cioè dovevano sedersi con le terga denudate, colpendo con forza la pietra e pronunciando la parola “Cedo Bonis”, cioè “svendo tutti i miei beni”, per poter saldare i propri debiti verso i creditori.

Venne utilizzata in seguito per fini maggiormente pubblici, cioè per arringare alla folla qualsiasi tipo di discorso ed è da questo tipo di utilizzo che la pietra ha preso il nome attuale in Italiano corrente: “Pietra dell’Arringa”.

Per tanti modenesi di vecchia data immagino che queste siano curiosità che già conoscono da tempo immemore, ma per i tanti giovani che frequentano internet spero che questa piccola rubrica sia un momento di informazione relativo alle tradizioni di una terra ricca di storia ed uno spazio che possa suscitare attenzione.

Fatemi avere il vostre feedback in modo da predisporre un articolo periodico sulla cultura e folklore Modenese.

Un saluto a tutti i lettori.

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Articolo scritto da Stefano Ferri

Stefano Ferri Stefano Ferri Padre, marito e professionista, si occupa di consulenze in ambito controllo di gestione e direzione integrate all'informatica. Tecnologo, blogger e fotografo per passione, si lamenta sempre che il tempo è troppo poco!
Sito: http://www.steanfer.com


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